La Disciplinare dell’Uefa ha disposto che l’Honved Budapest disputi a porte chiuse i due prossimi incontri europei. Alla società ungherese, inoltre, è stata inflitta un’ammenda pari a 50 mila euro. La punizione è stata decisa a causa dei cori di stampo razzista che i tifosi dell’Honved hanno rivolto ai serbi del Vojvodina in occasione della partita valida per il secondo turno preliminare di Europa League. Per l’identica motivazione sono stati sanzionati anche i club polacchi del Lech Poznan e del Piast Gliwice: in questo caso la Disciplinare ha ordinato la chiusura dei settori dei rispettivi stadi in cui sono stati intonati i cori.
Cori razzisti: due partite a porte chiuse per l’Honved Budapest