Coronavirus, ecco come sarà la fase 2: le date della riapertura dell’Italia

Coronavirus, inizia la fase 2: dal 4 maggio si riapre l'Italia. Le date della fine del lockdown: ecco il calendario completo

Chi si aspettava un ‘libera tutti’ già a partire dal 4 maggio è rimasto deluso. Sono pochissime, infatti, le concessioni del governo per quella data. L’Italia entrerà gradualmente nella fase 2 e dal 18 maggio è prevista una più ampia ripresa delle attività. Continuerà ad essere obbligatoria l’autocertificazione, almeno fino al 18 maggio. Due campi particolarmente delicati e con una situazione non definita sono la scuola e il calcio. A proposito dell’attività didattica il Premier Giuseppe Conte ha detto: “La ministra Azzolina sta lavorando per far ripartire le scuole a settembre nel miglior modo possibile. L’ attività scolastica a distanza sta funzionando. Adesso tra le cose più immediate va fatto l’esame di Stato. Abbiamo scelto di consentire l’esame di stato a tutti gli studenti con conferenza in presenza. Ragionevolmente avremo le scuole chiuse fino a fine anno scolastico. Abbiamo riflettuto con la Ministra Azzolina e con gli esperti del comitato scientifico. Difficile far convivere prudenza ed educazione e il rischio è alto. Tutti gli studi ci dicono che avremmo una nuova esplosione. Non possiamo permettercelo tenendo anche conto che l’età media dei docenti è tra le più elevate in Europa”.

Per quanto riguarda il calcio non è ancora chiaro se il campionato di Serie A ripartirà. Il presidente del Consiglio ha sottolineato: “Sono appassionato di calcio come molti italiani, all’inizio mi pareva strano che il campionato si fermasse poi tutti abbiamo compreso che non c’era alternativa. Il ministro Spadafora da domani lavorerà con esperti, Cts e tutte le componenti del sistema calcio per trovare un percorso che in parte abbiamo già definito per gli allenamenti individuali dal 4 maggio e collettivi dal 18 maggio. Poi valuteremo se ci sono le condizioni per sapere se i campionati possono concludersi. Nel caso, lo faremo garantendo le massime condizioni di sicurezza”.

Non c’è ancora una data per la riapertura di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi e per lo svolgimento di cerimonie per matrimoni.

Di seguito il CALENDARIO con le attività che saranno consentite di volta in volta.

4 Maggio (con obbligo di autocertificazione)

  • Visite a parenti e congiunti
  • Passeggiate individuali (2 metri di distanza)
  • Corse e allenamenti individuali (jogging)
  • Parchi, ville e lungomari (ma con ingressi contingentati, a discrezione dei Sindaci)
  • Cibo solo per asporto (take away, che si differenzia dalla consegna a domicilio perchè sarà consentito ai clienti di recarsi nel locale per ritirare alimenti da consumare a casa)
  • Allenamenti sport INDIVIDUALI
  • Funerali (con un massimo di 15 persone)
  • Rientro nella propria residenza, abitazione o domicilio

18 Maggio

  • Negozi
  • Musei
  • Biblioteche
  • Mostre
  • Allenamenti sportivi delle squadre

1 Giugno 2019

  • Bar
  • Ristoranti
  • Pizzerie
  • Pub
  • Gelaterie
  • Pasticcerie
  • Parrucchieri
  • Centri Estetici

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