Coronavirus – “Siamo in una fase d’attesa, monitoriamo Paese per Paese, il calcio deve seguire le indicazioni governative dei singoli Stati. Cerchiamo di non fermarci, il percorso sportivo verrà bloccato solo se la situazione dovesse precipitare”. Sono le parole del vicepresidente dell’Uefa Michele Uva, ai microfoni di Rai Radio1 Sport, in merito ai riflessi del Coronavirus su Euro 2020, edizioni itinerante tra diversi Paesi.
A tal proposito, su queste pagine, proprio ieri abbiamo approfondito l’argomento provando ad ipotizzare le 4 possibili strade che potrebbero essere prese da qui ai prossimi mesi e in avvicinamento alla competizione. Il continuo flusso di spostamenti di squadre e tifosi da un paese all’altro potrebbe non aiutare in tal senso, ma da qui a giugno le cose potrebbero anche risolversi per il meglio. Per chi non l’avesse fatto, ecco il link correlato con tutte le ipotesi.