Crisi Chelsea, Diego Costa difende Mourinho: “Lui non ha colpe, i responsabili siamo noi giocatori”

L'attaccante del Chelsea, Diego Costa, prende le difese dello "Special One" e chiama in causa i giocatori: "La colpa è soltanto nostra"

Se il Chelsea sta andando male la colpa non e’ di Mourinho ma dei giocatori. Prende le difese dello Special One Diego Costa, grande protagonista della corsa al titolo nella passata stagione ma appena due gol in otto gare quest’anno. “Sappiamo di non essere nella forma che ci si aspettava – confessa l’attaccante ispano-brasiliano – e la colpa e’ di noi giocatori: siamo tornati dalle vacanze fiduciosi, pensando che sarebbe andata come la scorsa stagione e invece ci siamo accorti che la situazione era diversa. Voglio essere onesto: fino a 5-6 settimane fa non ero al meglio, almeno fisicamente. Saremmo dovuti essere al 100% a inizio stagione e invece non e’ stato cosi’. Io mi ero infortunato alla fine dello scorso campionato e poi sono andato in vacanza, forse non ho rispettato la mia dieta e al ritorno non ero nelle condizioni in cui sarei dovuto essere. Ero un po’ sovrappreso e questo mi ha condizionato. Uno potrebbe essere egoista e dare la colpa all’allenatore ma io non lo faro’. Sono responsabile al 100% e cosi’ anche gli altri ragazzi. Tutto quello che possiamo fare ora e’ allenarci e lavorare duro per tornare ai livelli della scorsa stagione”. Mourinho, insomma, non va condannato. “Se sono qui e’ perche’ mi trovo bene con l’allenatore e parlo a nome di tutti – aggiunge Diego Costa – Ho parlato anche gli altri e tutti la pensano allo stesso modo su Jose’. Non mi piace concedere interviste ma parlo a nome del gruppo”. Diego Costa sta scontando tre giornate di squalifica per le provocazioni nei confronti di Koscielny e tornera’ a disposizione dopo la sosta, per la gara contro l’Aston Villa.