“Potrei usare il pugno duro? Sì, ma poi finisce che mi cacciano e allora spero di riuscire a trovare le soluzioni ai nostri problemi, cercando di farmi capire ancora meglio. Prima che sia troppo tardi, però. Io provo a provocare i giocatori, ma non ci sono reazioni” ha detto Zeman in un’intervista concessa alla Radio della Svizzera Italiana. Il tecnico del Lugano ha parlato assieme al presidente Renzetti del momento delicato della squadra svizzera. I prossimi impegni saranno decisivi per Zeman e l’ex tecnico della Roma ha spiegato: “la mia è una squadra piatta, hanno poca fame, stanno bene così, è sempre tutto a posto. Pensano di essere al massimo, sono arrivati in Super League e sono a posto. Ma non si può stare bene quando si è ultimi in classifica!”.
Crisi Lugano, Zeman furioso: “squadra piatta, non reagiscono”
La rabbia di Zeman alla guida del Lugano: "pugno duro? Si ma poi mi cacciano"