“Che motivo avevamo di creare crisi a vigilia Mondiali?”

Per la Russia non avrebbe avuto senso creare una crisi internazionale alla vigilia delle elezioni presidenziali e dei Campionati Mondiali di calcio. E’ uno degli argomenti usati dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov, per respingere le accuse di coinvolgimento di Mosca nella vicenda Skripal.

“In linea di principio, in nessun caso si può affermare che la  Federazione russa sia coinvolta -ha affermato Lavrov in una nota
pubblicata sul sito del ministero degli Esteri russo- Ma anche se  ipoteticamente si accettasse la logica contorta dei nostri colleghi occidentali, chi può seriamente pensare che la Federazione russa crei per se stessa un problema simile alla vigilia dell’elezione  presidenziale e dei Mondiali di calcio? Non c’è motivo”, ha argomentato il capo della diplomazia russa.

(AdnKronos)