Croazia-Argentina: titolari contro riserve

Nell’amichevole londinese contro l’Argentina di Lionel Messi la Croazia schiererà la formazione B, una selezione delle riserve, risparmiando i titolari per la sfida di San Siro contro l’Italia. Dopo tre partite la nazionale del Ct Niko Kovac comanda il Gruppo H delle qualificazioni ed Euro 2016 a punteggio pieno, a pari punti con l’Italia: tre vittorie, nove gol all’attivo, zero al passivo. Domenica sera a Milano i croati si giocano il primato, un’occasione troppo ghiotta per non tentare tutto il possibile. Evitando ogni tipo di rischio. Così Kovac ha deciso di lasciare a Spalato i 13 potenziali titolari – tra i quali Luka Modric, Ivan Raktic e Mario Mandzukic – volando a Londra, dove domani sera affronterà l’Argentina, solo con le riserve. Unica eccezione, l’interista Mateo Kovacic, chiamato al doppio impegno. “L’Argentina è una sfida di prestigio, ma l’Italia resta la nostra priorità – ha spiegato Kovac – Sarà un test importante per i miei giocatori per capire a che livello sono rispetto ai vice-campioni del mondo. Comunque non la considero una nazionale di riserve“. Decisamente di più alto profilo la lista dei convocati selezionati dal commissario tecnico Gerardo “Tata” Martino per l’amichevole di Upton Park, lo stadio del West Ham. Nella migliore Albiceleste possibile, al fianco di Lionel Messi, Sergio Aguero, Angel Di Maria, Javier Mascherano, c’è spazio anche per il ritorno di Carlos Tevez. “Quando non sei in nazionale ti manca molto ma sapevo che non era il momento giusto per tornare – le parole dello juventino al quotidiano Ole – Questa convocazione è il premio al momento attuale, e mi rende più orgoglioso di altre chiamate“. L’Apache mancava dalla nazionale dalla Coppa d’America 2011, ma gli otto gol nella prima parte della Serie A hanno convinto l’ex tecnico del Barcellona. “Non potevo non chiamarlo – ha spiegato il ct argentino – Carlos sta attraversando un periodo estremamente positivo. E poi questo è il momento della ricerca non delle conferme. Messi? Lui è una garanzia, per me dovrebbe vincere anche quest’anno il Pallone d’Oro“. Dopo l’amichevole contro la Croazia, l’Argentina salirà a Manchester dove martedì prossimo affronterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo all’Old Trafford, guarda caso proprio l’ex casa dell’asso del Real Madrid. Nella storia dei precedenti tra Argentina e Croazia il bilancio è in perfetta parità, una vittoria per parte, anche se quella dei sudamericani, ai mondiali 1998, ha un peso specifico decisamente superiore.