Grande rispetto per la Juve ma ogni occasione è buona per lanciare una stoccata al Real Madrid. Johann Cruijff, dalle pagine del ‘De Telegraaf’, parte dalla prossima finale di Champions fra Juventus e Barcellona che dimostra come “il calcio italiano e quello spagnolo siano stati superiori a tutti, considerando anche che c’erano due spagnole e un’italiana in semifinale di Champions e due italiane e una spagnola in semifinale di Europa League”.
Di contro il calcio inglese “è stato deludente, è stato dimostrato una volta di più che i soldi non sono tutto e che il successo sportivo non si compra. Vale per il Paris Saint Germain e per il Manchester City, che avevano molti più soldi da spendere rispetto alla Juve. Per questo ho grande rispetto per quello che ha fatto la Juve in questa stagione. Fino a non molto tempo fa era in serie B ma sono tornati forti, hanno costruito un nuovo progetto che sta andando bene. Anche lo stile di gioco ha contribuito: ha capito che ai tifosi non piace solo il calcio basato sui risultati”.
E non manca un elogio per Pirlo, “un giocatore esperto che mostra che anche il gioco semplice puè essere affascinante”. Poi passa ai blancos, a secco di titoli in questo 2015. “E’ ridicolo che il Real Madrid abbia vinto la Liga solo una volta in sette anni – la frecciata – Perdere il campionato una volta non è un problema ma perderlo tante volte è inaccettabile. La differenza è che al Barcellona tutti aiutano tutti a fare gol, nelle ultime partite invece mi è sorto il dubbio che qualche giocatore del Real volesse davvero che un compagno di squadra segnasse”.