Cuadrado dimentica la Fiorentina: “felice di essere al Chelsea, Mourinho come un padre”

L'esterno colombiano ha parlato della sua nuova esperienza con i blues

L’impatto non e’ stato quello aspettato e qualcuno, guardando a quello che Salah sta facendo a Firenze, si chiede se davvero ne sia valsa la pena. Ma Juan Cuadrado non e’ pentito della sua scelta ed e’ convinto che sapra’ imporsi anche con la maglia del Chelsea. “Sono felice, mi sto adattando alla citta’, al calcio e ai miei nuovi compagni – spiega il colombiano – Dopo un cambiamento ci vuole pazienza: ho appena cominciato, devo lavorare duro e quando arrivera’ la mia occasione, saro’ pronto”. Positivo l’impatto con Mourinho. “E’ una splendida persona – dice di lui Cuadrado – Con i media, durante le interviste, e’ diverso ma coi giocatori e’ come un padre. Mi ha chiesto di difendere di piu’, che oltre ad attaccare devo pensare agli avversari ma ci sono abituato, anche in Italia Montella mi diceva di difendere e non solo di attaccare”. In Inghilterra le difficolta’ iniziali di Cuadrado ricordano quelle di un altro colombiano che sta deludendo le aspettative, Radamel Falcao. “La Premier e’ un campionato diverso rispetto alla serie A, la transizione dalla difesa all’attacco e’ molto veloce ma noi colombiani siamo pronti, dobbiamo solo avere pazienza e i risultati arriveranno”, assicura l’ex viola, i cui punti di riferimento all’interno dello spogliatoio del Chelsea sono Terry e Drogba: “hanno esperienza e sono molto importanti per tutti noi. Li ascoltiamo ma dobbiamo anche dare il nostro contributo. D’ora in avanti ogni partita e’ come una finale, siamo affamati di vittorie e speriamo di ottenerle”.