Da domani al via la Liga: tutti a caccia del Barcellona

Barcellona in pole, Real e Atletico a contendersi la prima fila. Fossimo in Formula 1, sarebbe questa la griglia di partenza della Liga, che scatta domani sera con Malaga-Siviglia.

Marziani blaugrana

I campioni d’Europa, sfumato il sogno del sextete per l’impresa dell’Athletic Bilbao in Supercoppa, partono di diritto da favoriti, anche se il mercato avrà i propri effetti (in positivo) soltanto a partire da gennaio, quando potranno essere schierati anche Aleix Vidal e Arda Turan. La Fifa ha bloccato infatti le entrate fino a dicembre, un problema non da poco per Luis Enriqueche, di contro, si avvia alla difesa del titolo senza un rimpiazzo d’altissimo livello come Pedro, volato al Chelsea per 30 milioni. Guai però a lamentarsi della perdita del cosiddetto ‘uomo delle finali’ (lo ha confermato anche nella rocambolesca Supercoppa europea vinta 5-4 dagli azulgrana) se puoi disporre di un tridente atomico come quello composto dai fenomenali Suarez, Messi e Neymar, con il quale l’anno scorso l’ex tecnico della Roma ha vinto tutto. Niente male anche il centrocampo titolare, con Iniesta, Busquets e Rakitic, mentre la difesa – che sarà inizialmente orfana di Piquè, squalificato per quattro turni – ha dimostrato qualche incertezza di troppo in queste prime uscite. Sono andati via anche Montoya e (quasi) Alex Song, sarà fondamentale il recupero completo di Vermaelen e anche fare chiarezza in porta. Chi tra Bravo e Ter Stegen è il titolare? Qualche scricchiolio però il superBarca lo ha denunciato, spetterà alle corazzate di Madrid approfittarne.

Rivoluzione Real

Il Real ha cambiato guida tecnica, passando da Ancelotti a Benitez, ma ha cambiato poco: la novità più eclatante è il tormentatissimo addio di Iker Casillas, passato al Porto, sostituito per il momento dal quasi omonimo Casilla, prelevato dall’Espanyol. Il sogno continua a essere De Gea, ma il Manchester United è un osso duro. A gennaio era stato già bloccato Danilo, acquistato dal Porto per oltre per 31 milioni: contenderà il posto sulla fascia a Carvajal, mentre Marcelo e Fabio Coentrao (se resta) si giocheranno la corsia mancina. E’ rimasto a suon di milioni Sergio Ramos, nuovo capitano e centrale inamovibile con Pepe e Varane, in mezzo è rientrato Casemiro dal prestito al Porto e negli ultimi giorni Perez ha regalato a Benitez Kovacic, grande talento mai definitivamente esploso all’Inter. Il Real però può permettersi di acquistare per quasi 40 milioni una potenziale riserva. Potenziale, perché Modric e Kroos sono i titolari nel 4-2-3-1 che è il marchio di fabbrica dell’ex tecnico del Napoli. Là davanti il talento abbonda: James, Isco, il promettente Cherishev, e poi c’è la BBC, l’unico trio in grado di competere con i mostri blaugrana, ovvero Bale, Benzema (c’e’ pero’ il pressinge dell’Arsenal sul francese) e Cristiano Ronaldo.

Garra colchoneros

Meno talento, molta più grinta nell’Atletico Madrid: del resto sono queste le caratteristiche del Cholo Simeone, e con queste ha spesso sopperito a una tecnica inferiore. Ha cambiato tanto la squadra colchonera: Simeone ha salutato Miranda, Suarez e Mandzukic, spediti in Italia (Inter e Juve), ha però preso Savic, ritrovato Filipe Luis e non vede l’ora di lanciare Vietto e soprattutto Jackson Martinez, strappato al Milan. Si punta tanto su Ferreira Carrasco, gran talento belga prelevato dal Monaco, e soprattutto su Griezmann, chiamato al definitivo salto di qualità. Simeone avrebbe voluto anche Motta, ma il Psg pare averla spuntata rinnovando l’accordo il centrocampista italo-brasiliano fino al 2017.

Le inseguitrici

Dietro al trio delle meraviglie prova a inserirsi il Siviglia di Emery, reduce da due trionfi di fila in Europa League. Rinnovata la formazione andalusa (che potrebbe presto avere anche Llorente): oltre a Deulofeu, Diogo e Aspas, ha perso Bacca (ora al Milan), Vidal passato al Barcellona e Mbia (Trabzonspor); sono arrivati però Immobile, Rusescu, Rami, Krohn-Dehli e Konoplyanka. Rinnovato anche il Valencia, che potrà ora rinforzarsi avendo appena incassato 45 milioni dal Manchester City per Otamendi: Rodrigo, Bakkali e il rientrante Negredo possono condurre nuovamente il club del Mestalla in Champions League dopo il quarto posto dello scorso anno. Poi merita già un applauso il Bilbao di Valverde, capace di strappare al Barcellona la Supercoppa di Spagna sulle ali di Aduriz: lotterà per l’Europa come Malaga, Villarreal ed Espanyol. Le neopromosse sono Las Palmas, Sporting Gijon e Betis.