Dani Alves, che pasticcio! La richiesta dei Pumas: vogliono un risarcimento

I Pumas chiedono un risarcimento in denaro a Dani Alves: previsto dal contratto che il brasiliano ha firmato lo scorso luglio

Continua la permanenza in carcere di Dani Alves. Il calciatore brasiliano attende notizie sul suo futuro, dopo la richiesta di scarcerazione da parte del suo avvocato, a seguito dell’accusa di violenza sessuale da parte di una donna.

Alves ha ritrattato diverse volte le sue dichiarazioni, mettendosi sempre più nei guai, per poi ammettere di aver avuto un rapporto con la donna, a detta sua consenziente, ma di aver negato per non deludere sua moglie, che sembra abbia già avviato le pratiche per il divorzio.

Il calciatore brasiliano deve fare i conti adesso anche con altri problemi: la sua squadra, i Pumas, lo ha esonerato ed il club adesso chiede anche un risarcimento per aver violato i termini di comportamento del suo contratto firmato a luglio 2022, come riportato da UOL.

La squadra messicana ha comunicato la sua richiesta con una email, in cui è specificato nuovamente il contratto del calciatore e dove sono indicate diverse clausole che potrebbero penalizzarlo come la partecipazione del calciatore “a qualunque scandalo divenuto pubblico” e “a qualunque atto considerato reato secondo la legislazione del Paese in cui è avvenuto”, quest’ultimo quello che richiede compensazione finanziaria da parte del calciatore.

La richiesta dei Pumas

Per gravissime infrazioni del calciatore, nei termini previsti dal quattordicesimo e quindicesimo comma del contratto, il calciatore è tenuto irrimediabilmente a rimborsare alla società il pagamento dell’indennità prevista dal quattordicesimo comma del contratto, nella misura di cinque milioni di dollari americani (4,5 milioni di euro) , al netto, cioè al netto di ogni imposta o ritenuta”, si legge ancora nella richiesta dei Pumas.

Nell’email, inoltre, si specifica che i Pumas si riservano “il diritto di intraprendere ciascuna delle azioni dinanzi alla FIFA e/o a qualsiasi altra giurisdizione pertinente e competente, per richiedere il risarcimento pattuito e che include la quindicesima clausola del contratto“.