Interessante aneddoto quello raccontato da Dante, difensore del Bayern Monaco e della nazionale brasiliana. Il centrale ha svelato che per coltivare il sogno di diventare calciatore ha dovuto vendere la sua playstation: “I miei genitori non credevano nel mio sogno e mi hanno detto che non avrebbero sostenuto le spese per farmi diventare un calciatore. Allora vendetti la mia playstation e mi pagai io le spese”. Dodici anni dopo avrebbe vinto la Champions League, quella vera, non alla play. Bravo Dante, sei la dimostrazione che i sacrifici servono!
Dante: “Per diventare un calciatore dovetti vendere la mia amata playstation!”