David James, il portiere che rispose al Bristol da ubriaco. Dalle papere ad attaccante fino alla bancarotta

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è David James, ex portiere inglese

David Benjamin James compie 50 anni. Il portiere inglese ha giocato tantissimi anni in patria, disputando più di mille partite in carriera. Soprannominato ‘Calamity James’ per i suoi errori, l’ex estremo difensore ha vestito le maglie di Watford, Liverpool, Aston Villa, West Ham, Manchester City, Portsmouth, Bristol City, Bournemouth, IBV, Kerala Blasters. Ha poi intrapreso la carriera da allenatore con gli islandesi dell’IBV. Attualmente è alla guida dei Kerala Blasters, in India.

Curioso retroscena sulla firma con il Bristol City. James dice di aver risposto alla chiamata perchè era ubriaco e che, se fosse stato sobrio, non avrebbe neanche alzato la cornetta alla vista di un numero sconosciuto. Un altro curioso episodio lo ha visto protagonista il 15 maggio 2005, ultima giornata di Premier League, quando il Manchester City si giocava l’accesso alla Coppa UEFA in un vero e proprio spareggio contro il Middlesbrough. Il City era obbligato a vincere, mentre il ‘Boro’ aveva due risultati su tre.

Jimmy Floyd Hasselbaink porta avanti gli ospiti al 23′, ma Kiki Musampa pareggia al 46′. Due minuti più recupero al termine, improvvisamente si scalda il secondo portiere del Manchester City, Nicky Weaver, qualcuno pensa a un infortunio del titolare David James, altri vedendolo in piedi senza alcun problema restano perplessi. Stuart Pearce, infatti, ha in mente una pazzia. C’è un cambio, Claudio Reyna, storico numero 10 della nazionale statunitense, esce dal campo visibilmente incredulo e furioso, per fare posto al portiere Nicky Weaver. Contemporaneamente il portiere titolare David James si avvicina alla panchina per indossare una nuova maglia come giocatore di movimento. Andrà a fare la punta per i minuti finali. Pearce avrebbe in panchina anche l’attaccante Jon Macken, pagato 5 milioni di sterline un paio di stagioni prima, ma la scelta è fatta.

All’88’, lancio lungo, James stoppa la palla in area di rigore, tenta un paio di veroniche improbabili per provare a tirare ma commette fallo. La tattica del Manchester City è chiara: palla avanti e sperare. Ad un certo punto arriva la svolta, calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Robbie Fowler. L’attaccante calcia malissimo e Mark Schwarzer para. Ultime residue speranze. Altro lancio lungo, la palla si impenna e James va in rovesciata…liscio, la palla resta lì e…la cicca nuovamente. Niente da fare. Finisce 1-1.

David James si è trovato recentemente sull’orlo della bancarotta. Il divorzio con la ex moglie Frayne gli è costato infatti molto caro, tanto da spingere il giocatore a dover vendere all’asta tutti i suoi cimeli: magliette autografate, palloni e molti ricordi di una storica carriera di alto livello.