Di Canio a gamba tesa sul Sunderland: “Calciatori marci”

Aveva iniziato l’avventura al Sunderland con grande entusiasmo, ma poi è finita prematuramente, a causa dell’ammutinamento di gran parte dello spogliatoio nei suoi confronti: parliamo di Paolo Di Canio che, a distanza di mesi dal suo esonero, è tornato all’attacco del club inglese. “In quella squadra ci giocano calciatori marci, come Phil Bardsley e Lee Cattermole, i meno professionali con i quali io abbia mai lavorato. Nella passata stagione ho salvato il Sunderland solo perchè Cattermole si è fatto male e Bardsley l’ho fatto giocare pochissimo“. Ma Di Canio ne ha anche per altri suoi ex calciatori: “O’Shea è il Capitano, ma è spesso venuto nel mio ufficio per parlare male di molti suoi compagni. A me non piace la gente che, quando parla, non ti guarda negli occhi. O’Shea, inoltre, venne a parlarmi male anche di O’Neill, il mio predecessore. Fletcher? Quando sbagliava un goal in allenamento si metteva a ridere, e lo stesso faceva quando svolgevamo lezioni di tattica. La gente così, proprio non mi piace“.