Ha deliziato il pubblico della Premier League con giocate di alto spessore. Paolo Di Canio è un monumento al West Ham ma l’ex attaccante italiano, parlando ai microfoni di ‘Sky Sports’, ha svelato un retroscena che avrebbe potuto cambiare la sua carriera. Fu il Manchester United a tentarlo, con Sir Alex Ferguson che lo chiamò in prima persona: “All’inizio pensavo ad uno scherzo di qualche mio amico italiano. In quel momento poi realizzi e ti senti grande e forte. TI ha chiamato il Manchester United… Tuttavia io dissi no a Ferguson e questo è stato sicuramente strano. A lui dissi ‘Grazie, mille volte grazie, ma non posso. Il West Ham è la mia famiglia, ha creduto in me nel peggior momento della mia vita, non posso lasciare’. E lui mi rispose ‘Paolo, provo grande rispetto per questo, amo le persone come te, hai proprio il carattere che pensavo avessi”.
Di Canio, però, non parla di rimpianti: “Alla fine sono rimasto al West Ham e non ho avuto mai rimpianti per questo, anche se il Manchester United ha poi vinto titoli in Inghilterra e la Champions League. Non cambierei mai quei trofei con i quattro anni e mezzo trascorsi al West Ham“.