La difficoltà sua e della famiglia ad ambientarsi a Manchester e soprattutto il cattivo rapporto con Louis Van Gaal hanno spinto Angel Di Maria ad archiviare dopo una sola stagione la sua avventura allo United. L’argentino era arrivato all’Old Trafford nell’estate 2014 per la cifra record di 59,7 milioni di sterline ma del giocatore ammirato a Madrid si e’ visto ben poco e 12 mesi dopo ha fatto le valigie per Parigi, ceduto per 44,3 milioni di sterline. “Non andavo d’accordo con l’allenatore per cui penso che la decisione di andare al Paris Saint Germain fosse la soluzione migliore – riconosce il giocatore in un’intervista a ‘Le Parisien’ – E dopo aver rotto con Van Gaal non aveva senso rimanere. La mia famiglia non era felice, mia figlia soffriva, e’ stato importante andare via. In tutta onesta’ non eravamo felici”. In realta’ le cose non erano iniziate male, anzi. “All’inizio eravamo un po’ felici ma poi le cose si sono complicate – racconta ancora Di Maria – La vita in Inghilterra era un po’ difficile, non e’ semplice per un sudamericano. Alcune persone si trovano bene, per altre e’ piu’ difficile ambientarsi”. E anche sul piano sportivo il non giocare in Europa ha pesato. “La scorsa stagione e’ stata dura per me, non ho giocato molto ed e’ stato difficile vedere la Champions in tv dopo averla vinta qualche mese prima col Real Madrid. Per il poco che ho visto, la nostra vita in Francia e’ piu’ simile a quella che avevamo in Spagna o Portogallo, al momento siamo soddisfatti al 100%”.