Peter Peters, direttore finanziario dello Shalke 04, intervistato dalla “Bild”, ha rivelato che Kevin Prince Boateng ha scelto di abbandonare il Milan ed il calcio italiano per i continui casi di razzismo all’interno degli stadi. Il dirigente del club di Gelsenkirchen presso cui il centrocampista originario del Ghana si è trasferito negli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato, ha affermato che il calciatore: “voleva assolutamente partire a causa degli incidenti razzisti in Italia”. Peters ha aggiunto che il presidente del club rossonero, Silvio Berlusconi, avrebbe concesso a Boateng il placet al passaggio allo Shalke soltanto ”in caso di qualificazione alla Champions League” del Milan, ed effettivamente così è stato. Boateng, infatti, ha lasciato la società di via Turati meno di 48 ore dopo aver messo a segno due gol nel match di ritorno del preliminare contro il il Psv Eindhovhen, terminato sul punteggio di 3-0.
Dirigente dello Shalke 04 rivela il motivo dell’addio al calcio italiano di Kevin Prince Boateng