Grande paura per il difensore del Benfica Otamendi, vittima di un’aggressione pericolosissima. L’episodio si è verificato al termine della partita in trasferta contro il Famalicao, sfida che si è conclusa sul risultato di 1-4.
Una volta entrato nel garage il calciatore è stato intercettato da quattro malviventi che lo hanno picchiato, ammanettato e bloccato con una cintura intorno al collo. All’interno dell’abitazione si trovavano la compagna e i due bambini piccoli, il bottino è stato di circa 300mila euro tra contanti, orologi e gioielli.
“Il Benfica conferma che Otamendi è stato vittima di un’aggressione alla sua residenza nelle prime ore di oggi. Il calciatore e la sua famiglia stanno bene nonostante il disagio dovuto alla situazione. Il Benfica chiede che la privacy del giocatore e della sua famiglia sia rispettata da tutti i media mentre le autorità indagano sull’accaduto”, scrive il club portoghese.