Mobilitati 10mila agenti a Parigi: possibili disordini tra francesi e marocchini

I tifosi del Marocco e della Francia guarderanno insieme la partita sugli Champs Elysees: mobilitati 10 mila agenti

E’ tutto pronto in Qatar per la seconda semifinale dei Mondiali di calcio 2022. Questa sera si sfideranno in campo Francia e Marocco, partita che sarà seguita in tutto il mondo.

In Francia, in particolar modo, saranno in tantissimi i tifosi delle due squadre che seguiranno insieme la partita: sugli Champs Elysees, infatti migliaia di fan francesi e marocchini vedranno il match.

Mobilitata la sicurezza locale

Per questo motivo il Servizio centrale dell’intelligence territoriale francese si prepara ad affrontare disordini al termine della partita “qualunque sia il risultato finale” della semifinale dei Mondiali. A riferirlo è l’emittente televisiva “BfmTV”, riportando una nota pubblicata dall’organo dedicato alla sicurezza locale. Nel documento si spiega che “una vittoria della Francia non cambiera’ la fisionomia degli eventi, i tifosi del Marocco scenderanno numerosi (in strada) per festeggiare il percorso inedito dei Leoni dell’Atlante” ai Mondiali in Qatar.

L’annuncio di Darmanin

Il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin, ha annunciato la mobilitazione di “10.000 tra poliziotti e gendarmi, di cui 5.000” nell’Ile-de-France, per la semifinale del Mondiale in Qatar tra Francia e Marocco. “Saranno mobilitati 10.000 poliziotti e gendarmi, 5.000 nella regione parigina, per vigilare sui festeggiamenti, in particolare intorno agli Champs-Elyse’es e 5.000 al di fuori“, ha dichiarato il ministro dell’Interno davanti all’Assemblea nazionale. Darmanin, citato da BfmTv, ha precisato che gli Champs-Elyse’es non saranno chiusi al traffico, come avevano invece sollecitato le autorita’ del quartiere. “Gran parte dei varchi della tangenziale sara’ sicuramente chiusa dalle 18:30″, cosi’ come diverse stazioni della metropolitana e della RER, ha ricordato il ministro. Si trattera di inquadrare queste manifestazioni di gioia in un contesto di minaccia terroristica“.

La partenza di Macron

Intanto il presidente Macron è stato inondato di critiche a seguito del suo annuncio dei giorni scorsi della sua partenza per Doha per seguire dal vivo la Nazionale.

Per sostenere i ‘Bleus’ con un viaggio lampo, il titolare dell’Eliseo ha lasciato dietro di se’ alcuni dossier caldi come lo scandalo McKinsey, i rischi blackout per il freddo polare, scioperi e malcontento sociale diffuso per il caro energia e carovita in generale. Dopo aver ‘orchestrato’ ieri a Parigi la conferenza per l’Ucraina, pur di assistere ai Mondiali di calcio, al summit di Bruxelles tra Unione europea e Sud-Est asiatico, il presidente francese si fa rappresentare dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, facendo scattare altre critiche in patria. E tutto questo non è piaciuto al popolo francese.