Roberto Mancini, nonostante le belle vittorie sulla panchina del Manchester City, non sembra aver lasciato un gran ricordo tra i calciatori. Edin Dzeko ad esempio, punta il dito contro il tecnico, dichiarando di essersi spesso lamentato con la dirigenza durante la gestione Mancini. “Quando è arrivato Pellegrini, il presidente Khaldoon Al Mubarak i ha chiesto se ora ero felice – le parole dell’attaccante riportate dal ‘Mirror’ – Mi ha fatto questa domanda perché mi ero lamentato con lui qualche volta di Mancini e della mia situazione, non ero soddisfatto del mio ruolo e quando ne ho parlato col presidente non l’ho fatto davanti al resto della squadra. Lui sapeva che non ero felice per quello che mi era accaduto negli ultimi due anni, ovvero il fatto di giocare poco”. Ma non è tutto, il bosniaco aggiunge: “All’epoca credevo che Mancini non mi apprezzasse per quanto meritavo, anche perché in molte partite avevo giocato bene – racconta ancora Dzeko – C’è stata una gara in cui ho segnato 4 gol e in quella successiva era di nuovo in panchina. Non so perché, con Mancini abbiamo discusso varie volte ma le nostre opinioni sembravano sempre diverse. Ero in una situazione difficile, da un certo punto di vista non volevo lamentarmi perché è stato Mancini a portarmi in Inghilterra”.
A quanto pare l’attaccante non era l’unico a lamentarsi, si vocifera infatti che altri senatori come Kompany e Hart complottassero contro il tecnico italiano.