La partita tra Germania e Argentina decreterà la vincitrice di questi Mondiali brasiliani ma non solo, infatti si affrontano due nazionali che già nel 1986 e nel 1990 si sono contese il titolo. Si tratta di un record per questa competizione, superata anche la sfida tra Brasile e Italia incrociatisi due volte (1970 e 1994). Sarà anche la bella perchè nei due precedenti si è imposta prima l’Argentina e poi la Germania.
Nel 1986 l’Argentina guidata da un Diego Armando Maradona, nel momento più alto della sua carriera, ebbe la meglio sui teutonici grazie alla rete a 7 minuti dalla fine di Burruchaga. Partita bellissima, senza esclusione di colpi al mitico Azteca di Città del Messico. Argentina avanti di due reti con i gol di Brown e di Valdano poi acciuffati in 6 minuti grazie a Rummenigge e Voeller prima della rete decisiva.
Sfida che si ripete 4 anni dopo nelle notti magiche di Italia90. L’Albiceleste sconfisse solamente ai rigori i padroni di casa dell’Italia in semifinale, decisivi gli errori dal dischetto di Serena e Donadoni dopo che i tempi regolamentari si conclusero sul risultato di 1 a 1 (Schillaci e Caniggia). Stesso identico risultato anche al Delle Alpi dove si fronteggiavano la Germania e l’Inghilterra (Brehme e Lineker). Anche nei calci di rigore furono decisivi due errori degli inglesi da parte di Pearce e Waddle. Teatro della sfida finale e l’Olimpico di Roma, Matthaus contro Maradona. La partita però rispetto a 4 anni prima si rivelò deludente, infatti a deciderla fu un rigore dubbio all’80° trasformato dal solito Brehme che consegnò la coppa alla Germania.
Come non dimenticare le due sfide degli scorsi mondiali. Nel 2006 un super Lehmann, che grazie ai suoi famosi appunti sui rigoristi argentini, intercettò i tiri dal dischetto di Ayala e Cambiasso approdando così in semifinale contro l’Italia. Nel 2010 invece la splendida Argentina guidata da Maradona incappa in una bruttissima figura contro la corazzata tedesca ancora ai quarti. 4 a 0 per la Germania (Muller, doppietta di Klose e Friedrich) per buona pace dei tifosi argentini. Alcuni dei protagonisti di queste sfide ancora ci sono altri invece punteranno a fare meglio dei predecessori per un posto nella storia e nel cuore della propria gente.
Al Maracanà l’ardua sentenza di una sfida nella sfida, Messi contro Muller, Loew contro Sabella e mettiamoci anche Papa Benedetto contro Papa Francesco.