L’ European Club Association (ECA) lavora per dare una svolta al calcio dal 2024: le coppe sostituiranno i campionati e viceversa. L’associazione con a capo Andrea Agnelli punta a creare una Superlega, formando una nuova competizione che andrebbe a prendere il posto dei campionati nel week-end. Alexander Ceferin, presidente della Uefa deve adeguarsi perché i club vogliono aumentare il loro fatturato in modo esponenziale e per farlo hanno idee ben precise. Lo scorso settembre Andrea Agnelli, annunciò l’inserimento dalla stagione 2021/22 di una nuova competizione continentale per aumentare il numero complessivo delle partecipanti alle coppe europee. Un passo in avanti verso un calcio che sarà sempre più continentale e meno nazionale. Secondo i club che fanno parte dell’ECA, le coppe europee portano pochi soldi in cassa e le società vorrebbero aumentare gli introiti. Inoltre, alcuni campionati nazionali non sembrano essere più tanto competitivi. Basti pensare alla differenza che c’è in Italia tra la Juventus e le altre o in Francia con il Psg che fa il vuoto dietro di sé. Nella nuova Lega, invece, ci sarebbero tutte le squadre migliori d’Europa, andando a creare una competizione di alto livello. Le ultime indiscrezioni parlano di una Champions che non prevederà più otto gironi da quattro squadre ma quattro gironi da otto squadre. Si parla inoltre di far giocare questa nuova coppa nel week-end e spostare i campionati di martedì e mercoledì. L’Eca sta assumendo via via sempre più potere e ritiene di dover partecipare attivamente a tutte le decisioni più importanti del calcio europeo e mondiale. Infine, l’associazione presieduta da Andrea Agnelli ritiene di dover creare una Lega che si possa aprire ai mercati mondiali più ricchi, in primis Cina e Stati Uniti.
L’ECA lavora per cambiare il calcio: il 2024 sarà l’anno della svolta con Agnelli in prima fila [DETTAGLI]