Il massacro di Port Said ha lasciato in Egitto un lungo strascico dietro di sé. Uno scempio che ha fatto il giro del mondo, 73 tifosi della squadra dell’Ahly del Cairo persero la vita in un attacco della tifoseria delle squadra rivale del Masri. Adesso il campionato egiziano ripartirà ma in modo molto diverso rispetto a prima. Le gare saranno tutte a porte chiuse, ed alcune anche il stato militari egiziani. “E ‘stato incredibilmente difficile da preparare – ha detto l’allenatore tedesco del Gouna, Rainer Zobel, in un’intervista al settimanale Kicker -. Abbiamo avuto diverse false partenze prima ad agosto, poi a settembre, infine dicembre. E’ stata davvero una lunga attesa”.