“Se guardo all’immagine attuale della Fifa non posso dire che mi piaccia. Il calcio merita di meglio. Ho visto l’immagine della federazione deteriorarsi e parlando con molti giocatori, allenatori, presidenti di club mi sono sentito dire che bisogna fare qualcosa. Il calcio mi ha dato tanto, faccio questo passo per provare a restituire qualcosa”, queste a Gennaio, erano state le parole d’esordio di Luis Figo, che aveva appena annunciato la cadidatura a presidente Fifa.
Qualcosa però nel frattempo è cambiato, fino al colpo di scena di oggi: dopo Michael van Praag, anche l’ex stella portoghese ha deciso di ritirare la sua candidatura, lasciando di fatto, il campo libero a Blatter, ormai vicino alla riconferma.
Sia Figo, che van Praag, hanno deciso di ritirarsi per evitare la dispersione di voti e sostenere l’unico candidato rimasto oltre all’attuale presidente: il principe di Giordania Ali Bin Al-Hussein.
Venerdì 29 maggio i 209 membri del comitato esecutivo della Fifa si riuniranno a Zurigo eleggeranno il nuovo presidente, ma le chance del principe sono davvero minime.