Continuano ad arrivare aggiornamenti sulla morte di Emiliano Sala, calciatore vittima di un incidente aereo. A distanza di 3 anni dalla tragedia arriva una rivelazione: negli ultimi test effettuati sul corpo dell’ex attaccante è stato dimostrato che era stato esposto a livelli molto elevati di monossido di carbonio prima dell’incidente aereo.
La scorsa settimana, il dottor Pardue ha dichiarato che Sala è morto per gravi ferite alla testa e al busto dovute all’incidente. Tuttavia, prima della sua morte, l’attaccante sarebbe stato esposto a grandi dosi di monossido di carbonio, che lo avrebbero reso “profondamente incosciente” al momento dell’impatto dell’aereo con il mare.
I test tossicologici erano chiari, il livello di saturazione del sangue di Emiliano Sala era del 58%, si parla di un chiaro caso di “avvelenamento grave” che potrebbe essere stato causato dal sistema di scarico dell’aereo.
