Eto’o su Mourinho: “Disse che ero vecchio, che delusione…”

Il camerunense poi elegge il suo tecnico preferito: "Luis Aragonès mi stupì parecchio, ma anche Simsek è bravo"

In una lunga intervista concessa a ‘RMC Sport’, Samuel Eto’o, che attualmente gioca e segna in Turchia con l’Antalyaspor, ha anche parlato del suo passato, dando anche dei giudizi sulle persone che ha incontrato: “La squadra in cui ho giocato con più piacere è sicuramente il Maiorca. Mi hanno dato l’oppurtunità di giocare e confrontarmi con i migliori calciatori di Spagna, è stato importante. Poi sono andato a Barcellona, ma li sei circondato da campioni ed è più semplice vincere. Ho giocato con il migliore di tutti, parlo di Andrès Iniesta, che è davvero formidabile. Ma anche Yaya Toure mi ha impressionato”.

L’attaccante camerunense poi manda una stoccata non da poco a Josè Mourinho, non inserendolo nemmeno nell’Olimpo dei suoi tecnici preferiti: “Lui può salvare qualsiasi squadra, ma non credo vada al Paris Saint Germain. Credo che il Chelsea voglia tenerselo stretto, quindi rimarrà a Stamford Bridge. Il nostro rapporto? Sicuramente sbagliò quando disse che ero troppo vecchio per giocare. Ma non voglio ritornarci, sono cose vecchie.
L’allenatore che mi ha colpito di più è stato Luis Aragones, ed anche il mio attuale allenatore, Yusuf Simsek, è davvero bravo. Credo possa avere successo in futuro”.

Sulla sua attuale esperienza turca, che lo vede capocannoniere insieme all’ex viola Mario Gomez poi dice: “Ho sempre il piacere di giocare a calcio, ovunque io mi trovi. Fin quando possiamo dimostrare di far bene dobbiamo continuare su questa squadra, ed io sono contento di poter continuare a fare quello che mi piace. Ho lo stesso desiderio di giocare che avevo il primo giorno”.

Finale con un retroscena di mercato: “Io al PSG? Ci sono andato già quando ero molto giovane, ma non solo. Nel 2012, prima che arrivasse Ibrahimovic, Leonardo pensó a me, ne discutemmo, ma alla fine non se ne fece nulla”.