A pochi giorni dagli impegni delle Nazionali, vediamo di ricapitolare la situazione di tutti i gironi:
GIRONE A: La corsa è relativa soltanto al terzo posto, vista la qualificazione matematica di Islanda e Repubblica Ceca. Per la terza piazza, il duello è tra Turchia (12 punti) e Olanda (10). I turchi, oltre ad avere 2 punti di vantaggio, sono anche avanti negli scontri diretti con gli orange.
GIRONE B: Sembra quasi certa la qualificazione di Galles (18 punti) e Belgio (17), ma Israele, a quota 13, non perde le speranze. La situazione degli israeliani è ibrida, tra il sogno di una clamorosa rimonta e il rischio di un aggancio da parte della Bosnia, indietro di 2 punti.
GIRONE C: La corsa è tra Spagna (21), Slovacchia (19) e Ucraina (16), con i gialloblu costretti a sperare in un finale di girone fallimentare di spagnoli e slovacchi per poter sperare di non passare sotto le forche caudine dei play-off.
GIRONE D: Anche qui, la corsa è a 3 tra Germania (19), Polonia (17) e Irlanda (15). Gli uomini di Trapattoni, dovendo affrontare proprio tedeschi e polacchi, sono padroni del proprio destino, mentre alla Germania basterebbe un pareggio con l’Irlanda per festeggiare la qualificazione matematica.
GIRONE E: Con l’Inghilterra già qualificata, la situazione per il secondo e il terzo posto è ancora incerta. La Svizzera è attualmente seconda a 15, ma la Slovenia insegue con 12 punti e il vantaggio negli scontri diretti con gli elvetici. Inoltre, sono autorizzate a sperare nei play-off anche Estonia e Lituania, rispettivamente a 10 e 9 punti.
GIRONE F: Poche certezze in questo gruppo, con Irlanda del Nord prima a quota (17), seguita da Romania (16) e Ungheria (13). Ai nordirlandesi serve vincere contro Grecia e Finlandia per festeggiare la qualificazione. I finlandesi, tuttavia, rappresentano la mina vagante del girone. C’è, infatti, la possibilità di qualificarsi addirittura come seconda, ma occorrono congiunture piuttosto improbabili: vincere più di 2-0 contro la Romania e battere l’Irlanda del Nord, sperare che la prima perda contro le Far Oer e che l’Ungheria non totalizzi più di 2 punti.
GIRONE G: Austria già qualificata. Per il secondo posto se la giocano Russia, Svezia e Montenegro. Gli scandinavi hanno un calendario abbordabile, dovendo affrontare Liechtenstein e Moldavia, ma la Russia, vincendo contro la Moldavia e con una contemporanea sconfitta di Svezia e Montenegro, potrebbe festeggiare la qualificazione con un turno di anticipo.
GIRONE H: Una vittoria contro l’Azerbaigian garantirebbe all’Italia, già certa almeno del terzo posto, il pass per gli Europei. Segue la Norvegia, separata da un punto dalla Croazia. Gli scandinavi potrebbero centrare la qualificazione in caso di vittoria e contemporanea sconfitta dei balcanici contro la Bulgaria. Quest’ultima eventualità farebbe tornare in corsa i bulgari per il terzo posto.
GIRONE I: Le 3 squadre in lizza sono Portogallo (15), Danimarca (12) e Albania (11). La Danimarca, tuttavia, ha una gara in più (è l’unico girone con squadre dispari) e se la dovranno vedere proprio con il Portogallo nell’ultimo impegno. Per questo motivo, gli uomini di De Biasi hanno tutto il diritto di sperare, ma non dovranno farsi sorprendere dall’Armenia e dalla Serbia, in una sfida che, per ovvi motivi, si preannuncia infuocata.