Euro 2020, partita a porte chiuse per la Bulgaria: decisione in seguito ai cori razzisti contro l’Inghilterra

La Uefa ha punito la Bulgaria per i cori razzisti e i saluti nazisti da parte dei tifosi dei "Leoni" nel match contro l'Inghilterra

La Bulgaria giocherà il prossimo match casalingo di qualificazione a Euro 2020 con la Repubblica Ceca, previsto per il 17 novembre, a porte chiuse. Lo ha stabilito l’Uefa in seguito ai cori razzisti e ai saluti nazisti dei tifosi bulgari durante il match, valido sempre per la qualificazione all’Europeo, contro l’Inghilterra di due settimane fa al Vasil Levski Stadium di Sofia. La Bulgaria sarà inoltre sottoposta a due anni di ‘sospensione cautelare’, ovvero in caso di nuovi incidenti, incorrerà automaticamente a un ulteriore match a porte chiuse. La federazione bulgara pagherà anche una multa di 85.000 euro.