La Federcalcio del Belgio ha reso nota la candidatura di Bruxelles in vista dell’assegnazione dei Campionati Europei del 2020. Una decisione che è stata assunta alla luce dell’intesa trovata per la realizzazione di uno stadio che sostituisca il “Re Baldovino”, già Heysel, teatro il 29 maggio del 1985 della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool in cui persero la vita trentanove persone, fra i quali trentadue tifosi bianconeri. L’iter per la costruzione del nuovo impianto sportivo è stato sbloccato in virtù del patto stretto fra la locale Amministrazione, i fiamminghi ed il Governo nazionale. Secondo il progetto iniziale, la struttura disporrà di una capienza pari a 60 mila posti, sarà edificato grazie ad un finanziamento privato e vi si giocheranno le partite della Nazionale, oltra ad altri appuntamenti sportivi, a partie dalla Diamond League di atletica leggera. Probabile che la sua gestione sia assegnata ad una società calcistica, in questo caso l’Andrelecht sarebbe il club favorito. Quella del 2020 sarà la prima edizione degli Europei in cui i match in calendario saranno disputati in tredici diversi stadi del Vecchio Continente.
Europei 2020: Bruxelles presenta la sua candidatura