Perché è stato (fino al momento) un Europeo deludente: tanti big al di sotto delle aspettative, con un’attenuante

L'analisi sulle prestazioni dei calciatori a Euro 2024: in tanti hanno giocato al di sotto delle aspettative

Euro 2024 è nella fase finale ed è arrivato il momento dei primi bilanci in attesa delle partite dei quarti di finale. Nelle prime due sfide in campo Spagna-Germania e Portogallo-Francia, poi sabato Inghilterra-Svizzera e Olanda-Turchia.

Il primo bilancio sull’Europeo non è di certo entusiasmante con riferimento all’aspetto tecnico, tattico e delle giocate, ovviamente con qualche eccezione. Il gol di Bellingham contro la Slovacchia, infatti, ha riscattato tutte le partite deludenti dell’Inghilterra e soprattutto una prima parte di competizione al di sotto delle aspettative.

I calciatori al di sotto delle aspettative

Partiamo ovviamente dall’Italia, certamente la delusione più grande di Euro 2024. In tanti hanno disputato un Europeo da dimenticare ma a pesare sono state principalmente le ‘assenze’ di due calciatori top come Jorginho e Federico Chiesa. Il centrocampista dell’Arsenal non ha mai entusiasmato in Germania, lo juventino ha fatto vedere qualche lampo ma troppo poco per un calciatore delle sue qualità.

Una delle delusioni più grandi è stata Artem Dovbyk, attaccante ucraino protagonista di una stagione eccezionale in Liga con la maglia del Girona. Il 27enne non ha mai timbrato il cartellino e non ha partecipato con continuità alla manovra della squadra. Un solo gol (su calcio di rigore) per Robert Lewandowski della Polonia. L’attaccante del Barcellona è stato condizionato anche da un infortunio. Nella Serbia figurano nell’elenco delle delusioni anche lo juventino Vlahovic e l’ex Lazio Milinkovic-Savic.

Nella Danimarca da segnalare il rendimento negativo di Hojlund del Manchester United ed ex attaccante dell’Atalanta. Nel Belgio De Bruyne ha fatto nel complesso bene mentre non si può dire lo stesso di Romelu Lukaku, attaccante ex Roma. Il rendimento del calciatore è stato nettamente condizionato dagli errori in zona realizzativa ma anche dalla sfortuna.

Le squadre qualificate

La Spagna è la squadra che ha entusiasmato di più e si affaccia alle partite dei quarti da favorita. Tutti i calciatori hanno giocato al di sopra delle aspettative e nell’elenco delle delusioni la casella in casa spagnola è vuota. Un punto interrogativo sulla Germania, una delle principali favorite della vigilia alla vittoria finale. Il calciatore più forte dei tedeschi è stato per distacco Jamal Musiala del Bayern Monaco. Havertz, il finalizzatore della squadra, non è andato oltre due gol su calcio di rigore e il giudizio non è ancora positivo.

Cristiano Ronaldo è stato autore di un rigore decisivo nella lotteria dei rigori contro la Slovenia ma il giudizio è ancora in fase di valutazione. Cr7 non si è ancora sbloccato e anche il rigore sbagliato ai tempi supplementari contro la Slovenia pesa sul voto complessivo.

Le delusioni più grandi sono in casa Francia: da Griezmann a Dembele e Rabiot, in tanti hanno giocato al di sotto delle aspettative. La più grande delusione è Kylian Mbappé. Il futuro attaccante del Real Madrid si affacciava da stella più brillante della competizione ma il bottino di un rigore (su calcio di rigore) in 4 partite non è accettabile per un calciatore delle sue qualità.

Infine l’Inghilterra, la squadra (per distacco) più talentuosa delle partecipanti. Bellingham ha realizzato un gol da fenomeno vero in rovesciata ma per il resto non ha mai convinto. Le prestazioni di Saka e Foden non sono sempre state positive. Una nota a parte per Harry Kane del Bayern Monaco: il suo gol nel recupero contro la Slovacchia potrebbe risultare determinante nel percorso inglese. Il 30enne ha messo a segno due gol in 4 partite, forse troppo poco.

Le attenuanti

Un’attenuante per tanti calciatori è rappresentata dall’età relativamente bassa. La squadra più giovane è la Repubblica Ceca con una media di 25,5 anni, poi la Turchia e 25,8 e proprio l’Inghilterra con 26,1. A seguire nella classifica Olanda, Ucraina, Italia, Austria e Belgio. A completare la Top-10 Francia e Portogallo.

L’esperto con un rendimento al di sotto delle aspettative è stato principalmente Cristiano Ronaldo.

Mbappé e Havertz sono comunque ancora 25enni, Saka è un 22enne, Foden un 24enne, Vlahovic un 24enne, Bellingham un 21enne. In attesa ovviamente della fase finale della competizione…