”Negli ultimi due anni, qualsiasi nuovo giocatore si e’ sempre inserito benissimo: siamo un gruppo di ragazzi molto unito, in cui i piu’ esperti aiutano quelli che lo sono di meno, e tutti si sentono parte di un team vincente. Finora abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati, giocando un calcio offensivo e ora questo Europeo under 21 e’ l’occasione migliore per mettersi in mostra per la nazionale maggiore”. Il portiere dello Stoke City e della selezione under 21 inglese Jack Butland avvisa l’Italia. Domani, prima con il match inaugurale Israele-Norvegia e poi con la sfida tra gli azzurri e l’Inghilterra, comincia quell’Europeo under 21 che l’Italia, senza tanti giri di parole, vorrebbe vincere. L’impegno iniziale, quello contro il team dei tre leoni, non si presenta affatto facile per la squadra del ct Mangia, ma nel ritiro azzurro a Ramat Ha Sharon, si respira un’atmosfera all’insegna della serenita’ e della fiducia in un risultato positivo. La partita sta facendo presa anche sul pubblico, visto che sono gia’ stati venduti 17 mila biglietti. Lo spettacolo dovrebbe quindi essere assicurato, e Mangia punta sul tridente Insigne–Destro–Immobile. Questo Europeo under 21 e’ stato preceduto dalle polemiche provocate da attivisti Pro-Palestina, intellettuali del calibro di Desmond Tutu e calciatori come Drogba, Kanoute’, Menez, Demba Ba, Diaby e Moussa Sow, impegnati nella campagna ”Show Israel Red Card”, secondo cui la manifestazione non avrebbe dovuto essere assegnata a Israele per presunta violazione dei diritti umani. Ci sono stati appelli al presidente dell’Uefa Michel Platini affinche’ ritirasse allo Stato ebraico l’incarico di organizzare il torneo, ma l’ex fuoriclasse della Juventus e’ rimasto irremovibile sulla sua posizione che lo sport non deve mischiarsi alla politica, e che quindi certe accuse non sono state prese in considerazione. Quindi domani si comincia, con la sfida tra la squadra di casa e la Norvegia e poi la partita serale a Tel Aviv tra Italia e Inghilterra, nello stadio Bloomfield. L’Italia under 21 – che e’ stata raggiunta dai giocatori Riccardo Saponara e Vasco Reggini, entrambi dell’Empoli, dopo la finale dei playoff di Serie B – ha svolto un leggero allenamento e ora ”non vediamo l’ora di cominciare”, come ha detto Mangia. La speranza e’ di riportare a casa un trofeo che manca da nove anni in via Allegri, e intanto gli azzurri sembrano poter contare non solo sul tifo della comunita’ italiana in Israele, ma anche su molti degli stessi israeliani che guardano a Verratti e compagni con benevolenza. Ma non sara’ certo la stessa cosa nel secondo incontro, l’8 giugno, quando alle 21.30, l’Italia incontrera’ Israele, sempre al Blomfield di Tel Aviv. E proprio a Tel Aviv – come nelle altre citta’ sedi degli incontri – e’ tutto pronto per dare il via al torneo: in molti angoli della citta’, cartelloni colorati ricordano le partite in programma nei prossimi giorni e sono molti i negozi in cui la maglia italiana fa bella mostra di se’ insieme a quelle delle altre squadre.
Europeo under 21 al via tra mille polemiche, l’Italia inizia con l’Inghilterra