Fabio Capello, nel corso di un’intervista rilasciata a Fox Sports che la trasmetterà lunedì alle 16 settembre alle 19:30 e in replica alle 23:30, ha messo in chiaro le cose: “Non guiderò la Nazionale italiana dopo Cesare Prandelli. La mia carriera si concluderà con l’esperienza in Russia”. Reduce di successi contro Lussemburgo e Israele che hanno consentito alla Nazionale russa da lui guidata di raggiungere la vetta del girone F di qualificazione ai Mondiali in Brasile, l’ex allenatore del Milan ha respinto seccamente l’ipotesi secondo cui potrebbe essere lui il successore di Cesare Prandelli alla fine della competizione iridata dell’anno prossimo. Richiestogli un giudizio su alcuni tecnici italiani, Capello si è così espresso su Massimiliano Allegri: “Al tecnico del Milan non consiglierei di fare in questo momento il Commissario Tecnico di una Nazionale. E’ ancora troppo giovane ed a quell’età è più importante lavorare tutti i giorni sul campo da allenatore di una squadra di club”. Quanto a Conte, l’ex CT dell’Inghilterra non scarta l’eventualità di un suo approdo Oltremanica: ”E’ un allenatore da Premier League? Direi di sì, anche se in Inghilterra non devi essere solo un allenatore, ma un manager a 360 gradi”. A proposito di Carlo Ancelotti, infine, Capello, ha affermato: ”Quest’anno la squadra favorita per vincere la Champions League è il Real Madrid. Ha tutto per vincere la decima coppa. Carlo è la persona giusta nel posto giusto”.
Fabio Capello chiude la porta: “Non sarò io il successore di Prandelli”