Sei club europei sono finiti nel mirino dell’Uefa per questioni legati al fair play finanziario: trattasi di Skonto Riga (Lettonia), Slask Wroclaw (Polonia), Vitoria (Portogallo), Pandurii (Romania), Petrolul Ploiesti (Romania) e Metalurg Donetsk (Ucraina). A riferirlo è stata la stessa Uefa sul proprio sito ufficiale, con il seguente comunicato: “Nell’ambito delle norme sulle licenze e il fair play finanziario della Uefa, e con particolare attenzione sulla capacità dei club di adempiere agli obblighi finanziari, la camera di investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club aveva richiesto a 31 club di presentare ulteriori informazioni sullo stato dei debiti non saldati verso altri club, dipendenti e/o autorita’ sociali/fiscali al 30 settembre 2013. A sei di questi club erano stati temporaneamente sospesi i premi in denaro in attesa di ulteriori indagini. Dopo ulteriori indagini e in base alle informazioni e alle prove fornite, la camera di investigazione CFCB ha deciso di chiudere il caso per 25 club. Ora, i premi temporaneamente sospesi sono stati svincolati ai sei club interessati dalla precedente misura cautelare. L’introduzione delle norme sulle licenze e il fair play finanziario ha già avuto un impatto molto positivo sui debiti non saldati verso altri club, dipendenti e autorità sociali/fiscali, diminuiti dai 57 milioni di euro (giugno 2011) a 9 milioni di euro (giugno 2013). A settembre 2013 e’ stata riscontrata una tendenza simile“
Fair play finanziario: sei club nei guai