Russia 2018, stampa peruviana: Farfan starà un mese senza giocare

L’attaccante Jefferson Farfan, che ha subito un trauma cranico durante l’allenamento della nazionale di calcio del Perù sabato a Mosca, starà un mese senza giocare, come ha assicurato la stampa del suo paese. Farfan, che continua ad essere ricoverato in una clinica nella capitale russa, non solo non potrà giocare martedì contro l’Australia, nel saluto della sua nazionale al Mondiale 2018, ma non potrà neanche recarsi con i suoi compagni a Sochi, sede della partita. In assenza di un nuovo bollettino medico della Federcalcio peruviana (FPF), il portale del quotidiano “El Comercio” e altri siti informativi di Lima hanno sostenuto che
l’attaccante del Lokomotiv Mosca dovrà stare a riposo e non potrà
tornare a giocare a calcio almeno per i prossimi 30 giorni. L’infortunio è avvenuto sabato, quando Farfán è caduto battendo la testa durante una seduta di allenamento della squadra di Ricardo Gareca.

In contrasto con la segretezza della FPF, la storia raccontata dei suoi compagni di squadra ha permesso di ricostruire la gravità del
colpo. “È un peccato l’infortunio a Farfán. Personalmente, ho pensato al peggio. Non si muoveva. Non muoveva le gambe o le braccia. I suoi occhi erano bianchi. Non ho mai visto una situazione del genere. Per fortuna ha recuperato e sta bene”, ha detto domenica il difensore Anderson Santamaría. “El Comercio” ha aggiunto anch la testimonianza di Fernando Llanos, un giornalista peruviano che ha visitato Farfán all’ospedale. “Jefferson è stato più di 20 minuti senza reagire a qualsiasi stimolo. Da quello che ho notato, le sue condizioni erano critiche, al punto che i medici pensavano potesse avere importanti conseguenze. Fortunatamente si è svegliato”.

(AdnKronos)