La favola dell’Eibar: il bello del calcio

uyuDomenica la Sociedad Deportiva Eibar ha fatto l’esordio nella sua prima Liga contro la Real Sociedad in un particolare derby basco. L’Eibar ha vinto 1-0 grazie al gol di Javi Lara nei minuti finali del primo tempo davanti ai 5200 tifosi del piccolo Estadio Municipal de Ipurua. Questa è la magia del calcio. Perché? Perché la storia dell’Eibar è molto particolare e, calcisticamente parlando, romantica. Nasce nel 1940 dalla fusione del Deportivo Gallo e l’Union Deportiva Eibarresa in un piccolo comune di neanche 30 mila abitanti. L’anno scorso, il piccolo club basco è riuscito ad ottenere la prima storica promozione nel massimo campionato spagnolo ma prima di esordire domenica contro la Real Sociedad ha passato momenti difficile per la complicata situazione finanziaria della società e perché non poteva iscriversi alla Liga per motivi regolamentari.

Il budget dell’Eibar era di soli 400 mila euro, pochi rispetto ai due milioni, obbligatori per partecipare alla Liga e per questo rischiava non solo di non andare nella prima divisione ma di finire nella serie C spagnola.

Alla fine la squadra basca è riuscita a iscriversi al campionato grazie a una vera e propria colletta, prima della scadenza del 6 agosto: circa due milioni di euro raggiunti grazie a oltre 8 mila persone accorse per dare una mano al proprio club.

La favola dell’Eibar è una storia emozionante del calcio moderno, lontana dagli sceicchi di Psg e Manchester City, dalle cifre folli degli ingaggi di Suarez e James Rodriguez. Questo è il bello del calcio. Questa è la favola dell’Eibar, che quest’anno, tra le altre, sfiderà le superpotenze di Barcellona e Real Madrid.