Fifa, la rivelazione di Infantino: “Quando ero bambino ho combattuto per la vita e mi sono salvato”

Il numero uno della Fifa, l'italo-svizzero, Gianni Infantino, ha fatto delle importanti rivelazioni sulla propria vita

Il nuovo presidente della Fifa, l’italo-svizzero Gianni Infantino, ha rivelato che è quasi morto poco dopo la nascita ed è stato salvato da una trasfusione di sangue. “Ho combattuto per la mia vita, quando ero un bambino e mi sono salvato”, ha dichiarato Infantino, 45 anni, in un’intervista al quotidiano svizzero ‘Blick’. La notizia è stata già pubblicata dallo stesso ‘Blick’ nel 1970, quando Infantino è nato nella città di Brig, in Svizzera. Il presidente dell’organo di governo del calcio mondiale ha dovuto subire una trasfusione di sangue completa. Visto che aveva un gruppo sanguigno raro, c’è stato bisogno di una persona del Regno Unito e di un’altra della Jugoslavia a donare il plasma. Anche il suo predecessore, il controverso Joseph Blatter, è stato vicino alla morte da bambino. Secondo quanto ha raccontato più volte, è nato due mesi prima del previsto. Nell’intervista a ‘Blick’ Infantino ha anche chiesto di non confrontarlo con Blatter, squalificato per sei anni con l’accusa di corruzione. “Infantino è Infantino. Blatter è Blatter”, ha detto l’ex segretario generale dell’Uefa. “‘Sepp ha segnato un’epoca nella Fifa. Io spero di farne una differente”.