Il Tribunale arbitrale per lo sport ha respinto l’appello di Jérôme Valcke, ex numero due della Federazione calcistica internazionale, e ha confermato la sospensione di 10 anni da parte della giustizia interna della Fifa con l’accusa di corruzione. Lo ha annunciato il Tas.Coinvolto in una vicenda relativa alla rivendita di biglietti per la Coppa del Mondo 2014 e accusato di aver usato anche viaggi in jet privati pagati dalla Fifa per scopi personali, l’ex direttore del marketing e poi segretario generale era stato condannato a 12 anni di sospensione da qualsiasi attività relativa al Calcio il 16 febbraio 2016 dalla commissione etica della Fifa in prima istanza. Questa pena era stata ridotta a dieci anni in appello.Il Tas ha sottolineato che i “reati commessi da Jérôme Valcke erano cumulativamente gravi e che, di conseguenza, le sanzioni erano pienamente proporzionate”.