Non è andata proprio come speravano. La commissione d’appello della Fifa ha confermato le decisioni prese dalla Camera arbitrale del Comitato Etico indipendente arrivate lo scorso dicembre per Sepp Blatter e Michel Platini, ma con una sostanziale riduzione.
Per il presidente dell’UEFA e per il chairman uscente della FIFA la squalifica è stata ridotta da 8 a 6 anni: i due erano stati accusati di corruzione dopo un versamento ritenuto sospetto dalla Commissione ed effettuato nel 2011 da Blatter a Platini come compenso per una ipotetica consulenza svolta dal francese per la Fifa, fra il 1998 e il 2002.
Nel frattempo uno dei candidati alla presidenza FIFA, il principe Ali Bin Al Hussein, si è visto respingere dal Tribunale Arbitrale dello Sport la richiesta di avere cabine elettorali trasparenti e scrutatori indipendenti in occasione delle elezioni di venerdì prossimo. “La richiesta di misure provvisorie è stata respinta. Ci è anche stato chiesto che l’elezione presidenziale della Fifa venisse rinviata nel caso in cui il Tas non fosse riuscito a pronunciarsi sulla richiesta di misure provvisorie prima delle elezioni, ma questa richiesta è ora opinabile”, si legge nel comunicato.