Dopo la finale mondiale persa contro la Germania, l’Argentina ha subito l’occasione di rifarsi giocandosi una Copa America che manca dal lontano 1993. Sulla strada della Copa, però, l’Argentina troverà i padroni di casa del Cile, sfida tutt’altro che semplice.
Angel Di Maria, alla vigilia del match, ha così caricato la sua squadra: “Raggiungere la finale rappresenta un traguardo importante e quindi tutti noi dovremo essere all’altezza della situazione. Tuttavia il nostro obiettivo non è stato ancora raggiunto, dobbiamo ancora lavorare sodo per raggiungerlo”.
L’Argentina è reduce dalla finale persa di Brasile 2014: “Arrivare in finale non è come fare una passeggiata al parco, quindi siamo già nella storia. Adesso però abbiamo la possibilità di entrare nella leggenda e speriamo di riuscirci”.
La compagine allenata da Martino non sempre ha espresso un bel calcio nel corso del torneo, contro il Paraguay in semifinale però si è scatenata segnando ben sei reti: “In attacco le cose non stavano andando bene per me ma ora, dopo essermi sbloccato sono contento del lavoro fatto e delle reti segnate”.