Darren Fletcher ha nascosto a lungo un male che lo ha colpito, il centrocampista scozzese era afflitto da colite ulcerosa, nel Regno Unito ne soffre una persona su 210. Il calciatore lo ha rivelato al Daily Mail, raccontando gli anni da incubo che ha passato:”Non mi piace parlare di morte perché non ci ho mai davvero pensato. Ma a un certo punto sei così giù che pensi ‘Prendimi ora’ – la rivelazione shock di Fletcher – Dovevo andare in bagno 30 volte al giorno, avevo sempre bisogno di una toilette, non potevo neppure uscire con mia moglie e la mia famiglia o andare al ristorante perché mi avrebbero riconosciuto, mi avrebbero visto alzarmi e risedermi 6-7 volte e si sarebbero chiesti perché. Ma ora io mi rendo conto del potere del calcio, del potere di un nome come Manchester United: parlo con i bambini e mi dicono che per loro è più facile raccontare ai compagni che hanno la stessa malattia di Darren Fletcher”.
La prima volta che il mediano fu costretto ad afforntare il male fu nel 2008: “Mi rimisi subito in sesto, mi sentivo forte, giocavo in Premier”. Poi però, ammette Fletcher: “Faticavo a guardarmi allo specchio, una volta mi sono svegliato e non riuscivo a muovere un muscolo”. Inoltre, nessuno sapeva: “Solo la mia famiglia e Ferguson sapevano: gli allenamenti erano le uniche due ore della giornata in cui mi sentivo bene. A Rooney e Rio Ferdinand lo dissi nel 2011: i compagni si chiedevano perché non andassi mai a prendere una birra con loro. Mi hanno aiutato, a Ferguson devo tutto. Ha continuato a chiamarmi anche dopo che si è ritirato per sapere come andavano le cose”.
Infine, il lieto fine e la partita contro l’Hull City dopo 390 giorni di stop: “Sentivo che la mia vita non esisteva più. Ora devo stare attento a cosa mangio, ma se voglio un ‘take-away’ lo prendo senza problemi”.