E’ una situazione delicata in casa Tottenham, il club inglese è stato colpito da un focolaio di Covid-19 e l’allenatore Antonio Conte ha lanciato l’allarme alla vigilia della partita di Conference League contro il Rennes.
“Ogni giorno abbiamo sempre più casi. Ora ci sono otto calciatori e cinque membri dello staff. Siamo tutti abbastanza spaventati. Perché dobbiamo rischiare? Questa è la mia domanda. Oggi sono stati riscontrati altri due positivi. E domani, ce ne saranno ancora? Potrei esserci anche io tra loro? Non lo so. Meglio me che un giocatore sicuramente. Ma non penso non sia giusto per nessuno. Tutti noi abbiamo contatti con le nostre famiglie”.
“La situazione è strana e assurda, mi rende triste perché mi ritrovo qui a parlare di calcio, dei miei giocatori e dell’atmosfera che vorrei trovare domani, invece di parlare delle persone che hanno il Covid. Non so che succederà. Non è bello vivere questa situazione”.
Poi conclude: “Parlare di calcio oggi è impossibile, quel che sta succedendo mi sta rattristando. Abbiamo undici giocatori disponibili. Oggi ci siamo allenati e a fine allenamento un giocatore che avrebbe dovuto giocare è diventato positivo”.