Freddy Adu: da fuoriclasse a ospite nei night, il tracollo del “nuovo Pelè”

Nel 2006 era finito sulla copertina di Fifa, ora non ha più un contratto

Doveva essere il volto nuovo del soccer, colui che avrebbe garantito al calcio americano una dimensione mondiale: adesso, a soli 25 anni, Freddy Adu è senza squadra ed ha accettato di fare un’ospitata ad un night di Washington, in cambio di una somma di denaro. E già, perchè pare che l’ex fenomeno si guadagni da vivere così, facendo l’ospite nei locali della Capitale a stelle e strisce. Destino triste per un ragazzo che, al Mondiale Under 20 del 2007, era stato segnalato niente meno che come il nuovo Pelè, al punto anche da finire sulla copertina della versione nordamericana di Fifa 2006, al fianco di un certo Ronaldinho. Dopo aver giocato al D.C United e con il Real Salt Lake City, Adu, nel 2007, fece il grande salto in Europa: firmò con il Benfica che avrebbe dovuto fungere da trampolino di lancio ad una carriera da stella di prima grandezza. Pura illusione, con il centrocampista che, dopo aver giocato 11 partite, è stato continuamente spedito a destra e manca in prestito: dal Monaco al Belenensens, dall’Aris di Salonicco al Caykur Rizespor, non lasciando mai il segno. Poi, il tentativo di ripresa, al Philadelhpia Union, nella Major League Soccer 2011/2012, cui ha fatto seguito il prestito al Bahia. Infine, lo svincolo e la firma di un contratto con il Jagodina, club iscritto alla massima divisione serba: in cinque mesi, appena 14 minuti giocati in Coppa nazionale, poi solo panchina e tribuna. A dicembre il contratto di Adu è scaduto e, a 25 anni, rischia di essere considerato un ex giocatore. Triste ma vero.