Clamorosa gaffe dell’Arsenal, che nella partita di ieri sera contro il Bayern Monaco ha portato in panchina Ryo Miyaichi… cosa c’è di strano? Nulla, tranne che il giocatore non poteva essere inserito in lista Champions. E’ solo il primo di una lunghissima lista di episodi strani e dimenticanze colossali, eccone alcuni:
Agosto 2011, l‘Inter acquista Diego Forlàn dall’Atletico Madrid e giustamente lo inserisce in lista Uefa. Peccato che l’uruguayano avesse già giocato i preliminari con i colchoneros. Quindi come dice Briatore: “Sei fuori”.
Ancora peggio ha fatto il Milan quest’anno: Niang infatti è stato tagliato fuori dalla lista Uefa… senza un valido motivo. La vicenda si è conclusa con tanto di scusa ufficiali da parte di Umberto Gandini. Situazione molto poco chiara.
Clamoroso poi quello che successe alle buste tra Bologna e Inter, per risolvere la compartecipazione di Viviano. I dirigenti felsinei sbagliarono a compilare il modulo e lasciarono il giocatore all’Inter. L’allora presidente Setti si giustificò così: “Abbiamo commesso un errore grossolano per colpa di una regola nuova”
E queste sono solo le più recenti: Sandro del Tottenham venne a sapere di non poter giocare in trasferta contro il Milan… mezz’ora prima dalla partenza per Milano. Il PSV Eindhoven nel 2001 schierò Addo e Van Nistelrooy senza registrarli in lista. Nel 1993 lo Stoccarda giocò contro il Leeds schierando uno straniero in più rispetto al limite previsto, con lo speaker dello stadio che avvisò così l’allora mister Otto Rehhagel: “Otto, conta gli stranieri”.
La gaffe più pericolosa venne però commessa in una gara di calcio femminile: durante le Olimpiadi del 2012 la Corea del Nord venne accolta prima della gara contro la Colombia, con la bandiera della Corea del Sud (rivale non solo sportiva). Per poco insomma non scoppiava il macello.
E’ pensare che basterebbe solo un pò di attenzione…