Galatasaray, il ds Ujfalusi promuove Prandelli: “È un grande allenatore”

prandelli galaC’è entusiasmo nel Galatasaray dopo l’ufficialità del nuovo tecnico che guiderà la formazione turca dalla prossima stagione. Scelta, questa, ricaduta sull’ex commissario tecnico della Nazionale Italiana, Cesare Prandelli. Dalle pagine de “La Gazzetta dello Sport” è intervenuto Thomas Ujfalusi, attuale direttore sportivo del club di Instanbul ed ex difensore viol, che ha promosso la scelta di puntare sull’allenatore italiano. “Sono molto contento che arrivi Prandelli. – ha affermato – mi è sempre piaciuto. Quando Mancini non ha voluto continuare, avrei voluto proprio Cesare. A Firenze mi ha allenato e grazie a lui sono cresciuto tanto. Al Mondiale è stato sfortunato, ma ha fatto un quadrienni bellissimo. La scuola italiana può aiutare tanto il calcio turco. Con Roberto si è lavorato tanto sulla tattica e ha fatto migliorare la squadra. Prandelli farà lo stesso, perché lui sa parlare ai calciatori e al Galatasaray ne troverà tanti bravi”.

“Spero che Prandelli importerà il codice etico – si è augurato il ceco – e credo che possa funzionare. Prandelli probabilmente è più apprezzato all’estero che in Italia. Il nostro obiettivo sarà conquistare il 20° titolo: in questo momento noi e il Fenerbahce ne abbiamo 19 a testa. E poi fare più strada possibile in Champions League”.

E sul campionato italiano Ujfalusi ha aggiunto: “Eravate abituati a dominare – ha sottolineato il ds del Galatasaray – ma non bisogna fare drammi. La Juve secondo me resta sempre fortissima, magari sono Milan e Inter non all’altezza del passato. È una questione di cicli. Il problema vero non sono i soldi, ma investire bene”.

Balotelli al Galatasary? Il dirigente giallorosso predica calma: “Premesso che non so di interessi concreti, – ha affermato Ujfalusi – ma lui è un giocatore fortissimo. Qui starebbe da re”. Sull’ipotesi che Roberto Mancini possa guidare la Nazionale Italiana, il dirigente ha concluso: “Lo vedrei bene in quel ruolo. Roberto capisce di calcio, sa essere tranquillo quando serve e riprende i giocatori se c’è bisogno. Potrebbe dare continuità al lavoro di Prandelli”.