Stavolta non cambierà idea. Rino Gattuso ha lasciato la panchina dell’Ofi Creta presentando le proprie dimissioni. La decisione dell’ex rossonero segue una serie di episodi negativi: ad esempio, lunedì scorso diversi giocatori non si erano presentati agli allenamenti perché non ricevono stipendi da tempo. Gattuso si è così rivolto ai tifosi della squadra greca, come riporta Repubblica.it:”Avevo già segnalato per tempo pubblicamente, prima col famoso sfogo dello scorso mese di settembre diffuso dai media e poi con le dimissioni di ottobre rientrate per volontà dei tifosi, la deriva in atto. Mi ero convinto che fosse possibile arginarla, raddoppiando la fatica e un impegno già totalizzante. Non immaginavo che i problemi sarebbero ulteriormente aumentati, fino a rendere vano qualsiasi tentativo di superarli. Mi dispiace tantissimo per la gente di Creta, che non merita tutto questo, e per l’isola, dove con la mia famiglia e con i miei collaboratori mi sono trovato benissimo. Ne serberò un ricordo magnifico. Ho lottato con tutte le mie forze per l’Ofi, senza lesinare l’impegno anche economico: non soltanto non ho percepito tutti gli stipendi, ma ho pagato di tasca mia alcune spese del club. Tuttavia non è questo il punto. Io sono abituato a combattere, come testimonia tutta la mia carriera sportiva, e l’attaccamento alla maglia è da sempre il mio credo: intendo trasmetterlo ai calciatori che alleno. Purtroppo stavolta mi sono dovuto arrendere: l’attuale situazione va ben oltre le mie forze. Rimanere ancora, senza alcuna reale prospettiva di evitare il naufragio societario e sportivo, sarebbe stato poco dignitoso e soprattutto poco rispettoso verso la gente di Creta”.