Gervinho torna sull’addio alla Roma: l’esonero di Garcia e la discussione con Spalletti

Avventura in Cina per Gervinho, l'attaccante ha parlato all'Equipe dell'esperienza in Serie A con la Roma: "Non volevo tradire Garcia"

“Ottenere buoni risultati per Spalletti sarebbe stato come tradire Rudi e poi mi è arrivata un’offerta che non potevo rifiutare. In Europa cifre del genere sono impossibili, anche al Real Madrid. Ad alcuni, e anche a me, possono sembrare enormi, ma mi sono state offerte grazie alle mie qualità. Il bambino che veniva da quartieri disagiati oggi fa un’altra vita, con i soldi ho altri propositi e ho già iniziato a fare investimenti”. Così, Gervinho ha spiegato l’addio alla Roma in un’intervista all’Equipe. L’attaccante ivoriano ha deciso di lasciare il club giallorosso per provare l’esperienza in Cina ed è tornato sull’avventura in Italia con i capitolini.

Poi, l’ex Arsenal ha aggiunto: “Garcia? È grazie a lui se ho firmato con la Roma nel 2013. Quando è arrivato Spalletti ho discusso con lui, nonostante De Rossi mi avesse detto che era una brava persona. Ma il problema non era lui, arrivato in un momento in cui già non avevo più voglia di restare nel club. Alla fine sono andato via ed è stata la soluzione migliore per tutti”.