Dal Granada al Monchengladbach, è la stagione delle grandi sorprese? Buone notizie (Champions) per Juve e Napoli

Granada e Monchengladbach sorpassano le big nei loro campionati: solo in Serie A e Premier League nessuna sorpresa in testa alla classifica

Quante sorprese nei maggiori campionati europei in questo inizio di stagione. Non accade spesso che squadre come Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco venissero tutte scalzate in classifica da piccole interessanti realtà come Granada e Borussia Monchengladbach. E anche in Italia ed Inghilterra c’è poco da scherzare, Atalanta e (nuovamente) Leicester sono entrambe al terzo posto pronte a graffiare. La favola diventata leggenda del 2016 con Ranieri in panchina può così rappresentare un clamoroso precedente in grado di far sognare piazze meno prestigiose. Lo 0-9 dei “Foxes” in casa del Southampton è un risultato eclatante, così come il netto 2-0 degli uomini di Diego Martinez ai danni dei blaugrana dello scorso settembre ha proiettato, grazie ad una serie di vittorie, i biancorossi al primo posto nella Liga.

DOVE ARRIVANO I MERITI DELLE “PICCOLE”, INIZIANO I DEMERITI DELLE “BIG”

Senza nulla togliere alle prestazioni ottenute al momento da queste simpatiche squadre, se le classifiche dei campionati non hanno ancora oggi un vero e proprio padrone, è dovuto a chiari demeriti di alcuni top club. Il Barcellona si è inceppato troppe volte in trasferta, per non parlare di Real e Bayern che a fine ottobre non sono riusciti a trovare la giusta continuità. Discorso un po’ diverso per Juventus, Liverpool e Manchester City che, nonostante qualche lieve nota stonata durante il percorso, hanno creato distanza dalle rivali.

DIFFICOLTA’ CHE FANNO BEN SPERARE LE ITALIANE IN CHAMPIONS

Queste problematiche interne ai club possono risultare un vantaggio per i club italiani impegnati in Champions League. Concentrarsi maggiormente al campionato potrebbe voler dire sprecare energie per l’Europa, dove Juventus e Napoli vogliono a tutti i costi diventare protagoniste. Questo Real Madrid non fa paura, il Barca visto con l’Inter non è sembrato una corazzata e anche Liverpool e Manchester City, seppur messi bene sia in Premier League che nei propri gironi, non danno l’impressione di essere così superiori all’armata di Sarri. In virtù di queste considerazioni, chissà che il 2020 non divenga un’annata positiva per il calcio italiano.