Se l’Italia avrà o meno possibilità di ripescaggio per i prossimi Mondiali 2022 non è dato saperlo e, intanto, c’è chi chiede di non discutere più su questo argomento. Stiamo parlando di Gravina. Il numero 1 della Federcalcio ha espressamente chiesto di non parlare più di ripescaggio, per evitare, anche, di venire presi in giro.
“Se ne parliamo diventiamo poco credibili, il calcio ha vincitori e sconfitti, l’Italia non si è qualificata e non parteciperà al campionato del mondo, se poi bisogna modificare le norme ci lavoreremo in seguito, ma non possiamo continuare a dire delle cose che ci mettono nelle condizioni di farci prendere in giro“, ha affermato.
Non è mancato un commento sulle sue mancate dimissioni: “pensate davvero che la soluzione fossero le dimissioni mie e di Mancini? Il mio senso di responsabilità non è legato alla poltrona, io amo affrontare i problemi, me ne assumo le responsabilità“, ha aggiunto.
“Abbiamo sempre detto la verità agli italiani, e continueremo a dirla anche se a volte può essere scomoda, la nostra Nazionale soffre, abbiamo perso giocatori importanti, siamo una squadra normale, che ha vinto un Europeo, ma che poi è tornata normale. Mi aspetto una reazione d’orgoglio, bisogna continuare a lavorare e portare avanti il nostro progetto con convinzione“, ha concluso.