L’episodio del guardalinee ucciso nel week end scorso in Olanda, da tre ragazzini, ha fatto il giro del mondo, scatenando la rabbia e l’indignazione di tutti. Intanto i componenti del consiglio del Nieuw-Sloten, club presso cui i tre assassini militavano, ha deciso di espellere i protagonisti di questa cruenta vicenda, ritirando da tutte le competizioni in programma questa settimana le varie squadre della società.
Lo stesso club, tramite una nota scritta sul sito ufficiale, ha voluto esprimere il proprio dispiacere per quanto accaduto: “Siamo profondamente shockati per quello che e’ successo domenica. Siamo vicini alla famiglia e esprimiamo la nostra solidarieta’ al Buitenboys (squadra avversaria per la quale la vittima faceva il guardalinee di parte, ndr). Un evento del genere ci tocca tutti quanti. La violenza deve essere bandita dai campi di calcio, dobbiamo fare tutto il possibile per eliminare questi eccessi. Stiamo collaborando con la polizia e tutti i colpevoli verranno individuati”.
Nel frattempo è arrivata notizia che i tre delinquenti, tutti di età compresa tra i 15 ed i 16 anni, dovranno presentarsi già oggi di fronte al giudice dove, si spera, possano avere una pena adeguata. A rimanere scosso è stato anche il numero uno della Fifa, Sepp Blatter, che ha così commentato l’accaduto: “La violenza è un problema di tutta la società e per questo può verificarsi anche sui campi di calcio. Ma questo sport è una forza del bene anche grazie all’esempio e agli sforzi di persone come Richard Nieuwenhuizen“ (nome della vittima, ndr).