Gran parte dell’opinione pubblica tedesca è contro Pep Guardiola, reo di aver voluto impostare il gioco del Bayern Monaco secondo quel tiki taka a lui tanto caro, da qualcuno considerato inadatto a Robben e compagni. Guardiola, però, si difende, esponendo le sue teorie tanto semplici quanto efficaci: “Dal momento che sono io l’allenatore del Bayern, la squadra deve rispondere a quella che è la mia visione di gioco. Non sono venuto qui per cambiare la cultura del calcio tedesco, sia chiaro, ma se sono io il tecnico della squadra, mi sembra chiaro ed ovvio guidarla secondo le mie preferenze. Inoltre, con questo gioco vorrei ricordare che abbiamo vinto la Bundesliga e ci giocheremo la finale di Coppa di Germania. Se sarà giusto che io continui o no su questa panchina, lo dirà la società. Malcontento di alcuni giocatori, come Gotze e Muller? Credo che rimarranno con noi anche l’anno prossimo, quando sono stati chiamati in causa hanno fatto bene“.